martedì 23 agosto 2011

le vite degli altri

se guardi da fuori quello che accade nelle vite degli altri ti sembra chiaro e limpido.
se gli altri ti guardano dal di dentro ti accusano di eleggerti a maestro, ti tacciano di faciloneria, ti chiedono, più o meno velatamente, di starne fuori.
la verità è che da dentro o da fuori la novità è bella, è intrigante, è vita, è nuova linfa per una pianta, è aria di mare per i polmoni, è... novità.
il bello è che da fuori è chiaro.
il brutto è che da dentro è chiaro, ma è chiaro altro.
il risultato è che indietro non puoi tornare, quando ti sei assuefatto e la novità non è più tale ma diventa la routine che hai scacciato, non puoi dire mi sono sbagliato, voglio ritornare al prima, magari ci proverai e a quel punto ti si aprono due strade: essere fortunato e riuscirci, essere sfortunato e cercare un'altra novità.
e così il circolo può ricominciare.







il bello e il brutto è che dentro però ci sei solo tu ed è giusto cercare quel "pezzo per essere felice" a qualunque prezzo.

sabato 6 agosto 2011

mercoledì 6 aprile 2011

a time in everyones life

"ci sono cose che non vogliamo che avvengano, ma dobbiamo accettare; cose che non vogliamo sapere, ma che dobbiamo imparare; persone senza le quali non possiamo vivere, ma che dobbiamo lasciare andare."

"There are things we don't want to happen, but have to accept; things we don't want to know, but have to learn, and people we can't live without, but have to let go."

6x02 "JJ" Criminal minds


martedì 1 marzo 2011

odio volare

Ho visto il cielo aperto e ho detto parto anch'io
non lasciatemi solo, come è successo a Dio
che non ha la Tv, anche se molti amici gli fanno compagnia,
giusto i giorni festivi, voglio girare il mondo come l'equatore
voglio una valigetta con dentro il sole, ventiquattr'ore
perché ho paura del buio e alle sei inizia,
vorrei fare compagnia a Dio ma il viaggio mi terrorizza.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare-
Arrivo in spiaggia in cuper mi sistemo il tupè
ammiro il defilè voglio farlo con te con te anche con te
e sono contento se l'hai fatto con gente che
conta con conti e con re, ma ora puoi farlo con me,
ma non baciarmi fino in fondo o mi innamoro
più tosto prendimi l'oro prendilo come un lavoro
soffoco a stare solo e a farei tutto per amore
ma non un altro volo a Cuba che dura dieci ore.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare.
Se qualcosa può andare storto sicuro ci andrà
io sono una calamita per le calamità
più tosto di decollare andrei a piedi in Siberia
come i tempi di Stalin che insultava la bandiera
chi ha paura del vuoto non arriverà in alto
io ho paura anche del vuoto che c'è tra un passo e l'altro

se arriverò al polo sud
voglio il premio perchè sarò stato il primo a farlo
camminando solo sulle piastrelle blu.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare.

domenica 27 febbraio 2011

E intanto qui la storia sembra ferma ma procede

stanotte sei tornato a farmi visita, non hai parlato, eri solo felice e sorridente.
qui c'è poco da essere felici, ma se tu lo sei ecco qualcosa cambia.



"guardarsi in quella foto poi abbandonarsi, sedersi mandare il nastro indietro e rivedersi, trovarsi insieme nei ricordi e poi riaversi, sentirsi persi,pensare un po' al dafarsi".

DANCE LIKE SHAQUILLE O'NEAL: DANCE LIKE GIÀ SAI NUMERO #2

DANCE LIKE SHAQUILLE O'NEAL: DANCE LIKE GIÀ SAI NUMERO #2: "Nonostante siamo arrivati al terzo numero, ci piace lo stesso chiamarlo ancora esperimento. Sì perché ogni numero per noi è una sfida: trovare sempre nuove persone che abbiano voglia di farsi guidare dalle sensazioni"

lunedì 21 febbraio 2011

"Se per un istante Dio dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi regalasse un pezzo di vita  probabilmente non direi tutto quello che penso, ma sicuramente penserei molto a quello che dico. Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano. Dormirei poco, sognerei di più; capisco che per ogni minuto che chiudiamo gli occhi, perdiamo sessanta secondi di luce.
Mi attiverei quando gli altri si fermano, e mi sveglierei quando gli altri si addormentano.
Ascolterei quando gli altri parlano e mi godrei un buon gelato al cioccolato.
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei in maniera semplice, mi sdraierei beato al sole, lasciando allo scoperto non solo il mio corpo ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei l’uscita del sole. Dipingerei sulle stelle un sogno di Van Gogh, una poesia di Benedetti, e una canzone di Serrat; sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Annaffierei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine e l’incarnato bacio dei loro petali.
Dio mio, se avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo giorno senza ricordare alla gente che le voglio bene, che l’amo.
Convincerei ogni donna e ogni uomo che sono i miei preferiti e vivrei innamorato dell’amore.
Agli uomini dimostrerei quanto sbagliano nel pensare che si smette di innamorarsi quando si invecchia, senza sapere che si invecchia quando si smette di innamorarsi.
Ad un bambino darei delle ali, ma lascerei che impari a volare da solo.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi, uomini.
Ho imparato che tutti gli uomini vogliono vivere in cima alla montagna, senza sapere che la vera felicità è nella maniera di salire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato prende col suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, l’ha afferrato per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardare un altro uomo dall’alto, soltanto quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, anche se più di tanto non mi serviranno, perché quando leggerete questa lettera starò morendo, infelicemente”.
Gabriel Garcia Márquez

martedì 1 febbraio 2011

non sempre rispondo

Non sempre rispondo, dipende dai giorni, dall'aria che tira tra me e i miei ricordi. Per cui se succede che qualche argomento rimane silente o qualche risposta sia un poco sfuggente, sappi che a volte nella mia testa cade una grandine molto violenta. Forse è passeggera, ma poi ritornerà. Tu non aspettarmi, preparati pure un sandwich. E non c'è logica per le mia testa quando cade una grandine troppo violenta. Ah, so che è passeggera, ma poi ritornerà e se faccio tardi regalami dei confetti. Forse è passeggera e quando tornerà tu non aspettarmi ma, ricordati di pagare il gas.

mercoledì 26 gennaio 2011

vuota a perdere

Trasparente. Ecco come vorrei essere. E poi piazzarmi davanti a uno specchio e guardarmi dentro per scoprire cosa c'ë in me, nella mia testa, nel mio cuore. Il vuoto.


giovedì 20 gennaio 2011

sogno per vivere

Il sogno? Non so cosa sia. Mi risulta difficile cogliere la differenza tra il sogno e la realtà. Cosa che mi procura molte noie: per esempio, mi fa mentire. Mento molto spesso, perché rispondo alle persone, agli amici (nel mio lavoro, negli affari), uniformando le mie risposte a una realtà che non è una realtà, ma un sogno. Sono dunque perfettamente sincero.
Jean Renoir

Ultimamente va così, vado avanti di citazioni o meglio vado avanti e "riciclo parole, riciclo messaggi, riciclo la mia faccia". questo forse perchè ti sembra che altri abbiano saputo sintetizzare il tuo pensiero, il tuo stato d'animo in maniera così perfetta che qualsiasi altro modo ti sembra sbagliato o forse perchè alcune parole, alcune persone vanno al di là del tempo e dello spazio fermandosi in quella dimensione chiamata eternità.

Sogno per vivere - Gianna Nannini from SUGARKANE / Leandro Manuel Emede on Vimeo.

sabato 15 gennaio 2011

Ops, Kanye did it...

DANCE LIKE SHAQUILLE O'NEAL: Il Parallelepipedo Del Lettore | Ops, Kanye did it...: "Oops Kanye did it again!"


Oops Kanye did it again!

E' proprio il caso di dirlo il nostro Kanye West ci è cascato ancora. Vi ricordate della sua piazzata alla "povera" Taylor Swift agli MTV video Music Award del 2009?
Dell'accaduto ne parlarono tutti, anche questo blog, e da lì partirono una serie di tormentoni in rete che riecheggiavano il suo celebre "beyoncé lo fa meglio". Ebbene Kanye non pago del putiferio che scatenò, ieri, 14 gennaio, ne ha fatta un'altra. Infatti, sul suo profilo twitter ufficiale è apparso il seguente tweet:



"@britneyspears:Yo Britney, I'm really happy for you and I'mma let you be #1, but me and Jay-Z single is one of the best songs of all time! LOL"
La risposta di Britney non si è fatta attendere molto e poco dopo sul suo prfilo è apparso un tweet di riposta a nome del manager:

@kanyewest Thanks for "letting" us be #1. Much appreciated.... -Adam Leber, Manager




Kanye ha cercato di sdrammatizzare facendo notare la presenza di "LOL" nel tweet:
 "I thought LOL signified a joke… I didn't get the 2011 LOL doesn't signify a joke anymore memo… LOL or something else I guess"
Tutto inutile perchè il tam tam in rete era ormai già scoppiato e forse per evitare una nuova guerra (come è stato già definito questo scambio di tweets sui media americani) Kanye ha pensato bene di cancellare questi tweets dalla sua pagina. troppo tardi kanye...you did it again!

venerdì 7 gennaio 2011

Cortar o tempo

 
 "Quem teve a idéia de cortar o tempo em fatias,
a que se deu o nome de ano,
foi um indivíduo genial.

Industrializou a esperança, fazendo-a funcionar no limite da exaustão.

Doze meses dão para qualquer ser humano se cansar e entregar os pontos.
Aí entra o milagre da renovação e tudo começa outra vez, 
com outro número e outra vontade de acreditar que daqui pra diante vai ser diferente"

(Carlos Drummond de Andrade)

 Buon Anno.