martedì 1 marzo 2011

odio volare

Ho visto il cielo aperto e ho detto parto anch'io
non lasciatemi solo, come è successo a Dio
che non ha la Tv, anche se molti amici gli fanno compagnia,
giusto i giorni festivi, voglio girare il mondo come l'equatore
voglio una valigetta con dentro il sole, ventiquattr'ore
perché ho paura del buio e alle sei inizia,
vorrei fare compagnia a Dio ma il viaggio mi terrorizza.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare-
Arrivo in spiaggia in cuper mi sistemo il tupè
ammiro il defilè voglio farlo con te con te anche con te
e sono contento se l'hai fatto con gente che
conta con conti e con re, ma ora puoi farlo con me,
ma non baciarmi fino in fondo o mi innamoro
più tosto prendimi l'oro prendilo come un lavoro
soffoco a stare solo e a farei tutto per amore
ma non un altro volo a Cuba che dura dieci ore.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare.
Se qualcosa può andare storto sicuro ci andrà
io sono una calamita per le calamità
più tosto di decollare andrei a piedi in Siberia
come i tempi di Stalin che insultava la bandiera
chi ha paura del vuoto non arriverà in alto
io ho paura anche del vuoto che c'è tra un passo e l'altro

se arriverò al polo sud
voglio il premio perchè sarò stato il primo a farlo
camminando solo sulle piastrelle blu.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare.

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