21 marzo 2012.
Ci sono giorni e giorni. Il 21 marzo 2012 sarà una data indelebile nella mia memoria.
Tutti noi che amiamo la musica, abbiamo delle preferenze, quel nome per cui il cuore comincia ad aumentare i suoi battiti, la voce inizia a tremare e la bocca si scioglie in una smorfia compiaciuta.
Quel nome per me è, da sempre, LAURA PAUSINI.
Crescendo ho imparato ad ascoltare altro, a conoscere altro e a lasciare qualcuno per strada, ma non c'è nulla da fare il primo amore non si scorda mai.
Quella data è legata a quel nome.
L'Inedito World Tour il 21 marzo ha fatto tappa a caserta e...io c'ero.
Descrivere quel concerto è per me difficile perchè personale.
Conoscevo tutto di quell'esibizione live avendo già visionato i vari video ma viverlo sulla propria pelle è sempre qualcosa di diverso e unico.
Dico solo che avrei voluto dilatare quelle due ore e mezzo all'infinito, non sapevo più cos'altro utilizzare per imprimere indelebilmente quei fotogrammi nella mia memoria, cellulare, fotocamera..., sembravo tarantolata e credo di aver rovinato tutti i video della persona alla mia sinistra, perchè non cantavo le sue canzoni, ma le urlavo a squarciagola riuscendo nella non facile impresa di coprire la Sua voce.
Nulla avrebbe potuto rovinare quella sera, macchiare quel ricordo.
Nulla.
Anche se qualcosa ci ha provato.
Il 22 sparato in prima pagina c'era la notizia "Sedici lavoratori in nero per il palco della Pausini", "Montavano palco Pausini, Gdf scopre 16 lavoratori in nero" e giù con i commenti denigratori contro di Lei (per cosa?), con i parallelismi stucchevoli e inutili a precedenti fatti di cronaca.
Dire che Lei non c'entrasse niente è superfluo, dire che associare un nome ad una notizia solo per fare rumore è una mossa subdola e altrettanto inutile.
Allo stesso tempo leggere da qualcuno però "un classico da queste parti no????????" è stato altrettanto un colpo. Sì, caro maestro, sarà pure un classico, ma non è solo di queste parti! Il lavoro nero è una piaga dell'Italia intera e non di queste parti. Certo non sono uno struzzo, ci sono zone dove le percentuali sono altissime e zone che ne sono esenti ma Caserta non è solo questo.
Caserta e la Campania sono anche quelle che hanno riempito per due serate un palazzetto, trasmettendovi il calore e l'energia che meritavate, unendo le proprie voci, le proprie mani all'unisono con le vostre fino a generare un'atmosfera pazzesca e magica. Un classico da queste parti, no?
No, niente potrà rovinare il mio concerto, il Suo ricordo.
Grazie Laura, alla prossima.
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