sabato 24 marzo 2012

Non ho mai smesso di amare te

21 marzo 2012.
Ci sono giorni e giorni. Il 21 marzo 2012 sarà una data indelebile nella mia memoria.

Tutti noi che amiamo la musica, abbiamo delle preferenze, quel nome per cui il cuore comincia ad aumentare i suoi battiti, la voce inizia a tremare e la bocca si scioglie in una smorfia compiaciuta.

Quel nome per me è, da sempre, LAURA PAUSINI.

Crescendo ho imparato ad ascoltare altro, a conoscere altro e a lasciare qualcuno per strada, ma non c'è nulla da fare il primo amore non si scorda mai.

Quella data è legata a quel nome.

L'Inedito World Tour il 21 marzo ha fatto tappa a caserta e...io c'ero.

Descrivere quel concerto è per me difficile perchè personale.
Conoscevo tutto di quell'esibizione live avendo già visionato i vari video ma viverlo sulla propria pelle è sempre qualcosa di diverso e unico.
Dico solo che avrei voluto dilatare quelle due ore e mezzo all'infinito, non sapevo più cos'altro utilizzare per imprimere indelebilmente quei fotogrammi nella mia memoria, cellulare, fotocamera..., sembravo tarantolata e credo di aver rovinato tutti i video della persona alla mia sinistra, perchè non cantavo le sue canzoni, ma le urlavo a squarciagola riuscendo nella non facile impresa di coprire la Sua voce.
Nulla avrebbe potuto rovinare quella sera, macchiare quel ricordo.
Nulla.
Anche se qualcosa ci ha provato.
Il 22 sparato in prima pagina c'era la notizia "Sedici lavoratori in nero per il palco della Pausini", "Montavano palco Pausini, Gdf scopre 16 lavoratori in nero" e giù con i commenti denigratori contro di Lei (per cosa?), con i parallelismi stucchevoli e inutili a precedenti fatti di cronaca.
Dire che Lei non c'entrasse niente è superfluo, dire che associare un nome ad una notizia solo per fare rumore è una mossa subdola e altrettanto inutile.
Allo stesso tempo leggere da qualcuno però "un classico da queste parti no????????" è stato altrettanto un colpo. Sì, caro maestro, sarà pure un classico, ma non è solo di queste parti! Il lavoro nero è una piaga dell'Italia intera e non di queste parti. Certo non sono uno struzzo, ci sono zone dove le percentuali sono altissime e zone che ne sono esenti ma Caserta non è solo questo.
Caserta e la Campania sono anche quelle che hanno riempito per due serate un palazzetto, trasmettendovi il calore e l'energia che meritavate, unendo le proprie voci, le proprie mani all'unisono con le vostre fino a generare un'atmosfera pazzesca e magica. Un classico da queste parti, no?

No, niente potrà rovinare il mio concerto, il Suo ricordo.
Grazie Laura, alla prossima.

venerdì 27 gennaio 2012

mi tengo | laura pausini

la mia preferita, senza un perchè.




Mi tengo molto più di quel che perdo
io lascio andare te, non il ricordo
mi tengo gli anni quelli dell’incanto
verranno gli altri poi te li racconto

Perché con te ho imparato che felici
lo si è senza un miracolo
con te guardare dalla stessa parte
era già quello uno spettacolo
e poi ho capito che dorme di meno
chi ama un po’ di più

Mi tengo certi brividi alla schiena
perché fermarli non ne val la pena
mi tengo pure una ferita aperta
di aver ragione cosa me ne importa?

Perché non c’è una colpa da cercare
se non c’è nessun colpevole
c’è solo un’altra strada da trovare
non c’è il forte e non il debole
ma mentre tu dormivi io spiavo il cielo

Vedevo stelle alzarsi
sulle punte e puntarle su te
fino a riempire la stanza
della luce più bella che c’è
fino a riempire la vita della luce più bella
mi tengo le cose che hai detto alla porta
la fitta sul petto e i fiori di carta

Perché non c’è una colpa, c’è una fine
e in mezzo il bene che rimane

Mi tengo la tua rabbia, se ti pare
la mia, ti giuro, l’ho lasciata andare
se siamo stati parte di uno sbaglio
ma a volte anche qualcosa di un po’ meglio

martedì 23 agosto 2011

le vite degli altri

se guardi da fuori quello che accade nelle vite degli altri ti sembra chiaro e limpido.
se gli altri ti guardano dal di dentro ti accusano di eleggerti a maestro, ti tacciano di faciloneria, ti chiedono, più o meno velatamente, di starne fuori.
la verità è che da dentro o da fuori la novità è bella, è intrigante, è vita, è nuova linfa per una pianta, è aria di mare per i polmoni, è... novità.
il bello è che da fuori è chiaro.
il brutto è che da dentro è chiaro, ma è chiaro altro.
il risultato è che indietro non puoi tornare, quando ti sei assuefatto e la novità non è più tale ma diventa la routine che hai scacciato, non puoi dire mi sono sbagliato, voglio ritornare al prima, magari ci proverai e a quel punto ti si aprono due strade: essere fortunato e riuscirci, essere sfortunato e cercare un'altra novità.
e così il circolo può ricominciare.







il bello e il brutto è che dentro però ci sei solo tu ed è giusto cercare quel "pezzo per essere felice" a qualunque prezzo.

sabato 6 agosto 2011

mercoledì 6 aprile 2011

a time in everyones life

"ci sono cose che non vogliamo che avvengano, ma dobbiamo accettare; cose che non vogliamo sapere, ma che dobbiamo imparare; persone senza le quali non possiamo vivere, ma che dobbiamo lasciare andare."

"There are things we don't want to happen, but have to accept; things we don't want to know, but have to learn, and people we can't live without, but have to let go."

6x02 "JJ" Criminal minds


martedì 1 marzo 2011

odio volare

Ho visto il cielo aperto e ho detto parto anch'io
non lasciatemi solo, come è successo a Dio
che non ha la Tv, anche se molti amici gli fanno compagnia,
giusto i giorni festivi, voglio girare il mondo come l'equatore
voglio una valigetta con dentro il sole, ventiquattr'ore
perché ho paura del buio e alle sei inizia,
vorrei fare compagnia a Dio ma il viaggio mi terrorizza.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare-
Arrivo in spiaggia in cuper mi sistemo il tupè
ammiro il defilè voglio farlo con te con te anche con te
e sono contento se l'hai fatto con gente che
conta con conti e con re, ma ora puoi farlo con me,
ma non baciarmi fino in fondo o mi innamoro
più tosto prendimi l'oro prendilo come un lavoro
soffoco a stare solo e a farei tutto per amore
ma non un altro volo a Cuba che dura dieci ore.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare.
Se qualcosa può andare storto sicuro ci andrà
io sono una calamita per le calamità
più tosto di decollare andrei a piedi in Siberia
come i tempi di Stalin che insultava la bandiera
chi ha paura del vuoto non arriverà in alto
io ho paura anche del vuoto che c'è tra un passo e l'altro

se arriverò al polo sud
voglio il premio perchè sarò stato il primo a farlo
camminando solo sulle piastrelle blu.
Quando vado in vacanza lontano
alle donne dolci neanche stringo la mano
non mi voglio affezionare
se no poi dovrò tornare, io odio volare.

domenica 27 febbraio 2011

E intanto qui la storia sembra ferma ma procede

stanotte sei tornato a farmi visita, non hai parlato, eri solo felice e sorridente.
qui c'è poco da essere felici, ma se tu lo sei ecco qualcosa cambia.



"guardarsi in quella foto poi abbandonarsi, sedersi mandare il nastro indietro e rivedersi, trovarsi insieme nei ricordi e poi riaversi, sentirsi persi,pensare un po' al dafarsi".